Mia madre mi dice sempre che da piccolo divoravo qualsiasi cosa, per cui non era un problema farmi mangiare.
Può suonar strano quindi, ma, come padre, mi è toccata in sorte una figlia tutt'altro che disponibile a compromessi sul cibo. Ecco, sono partito da questa piccola rifessione autobiografica e cosa ne è uscito? Francamente non lo so, ma a prima vista sembra un surreale filmino di famiglia, che prende spunto dalle animazioni colorate di Luzzati e arriva ad Arcimboldi, passando per Mozart e Svankmajer...
à, assecondando una certa innata, anarchica pigrizia e la sua divorante passione per il cinema.
Nel 2001 ha cominciato quindi ad arrabattarsi nel video, cominciando a fare per lo più documentari industriali (l'industria è infatti l'unica cosa che non manca nella sua città) e spot. L'amore per una forma di documentario di creazione e arrivata un po' dopo, ma è stata, anche questa, divorante. |
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